Giovedì 4 Giugno 2026 - c/o Libreria Rinascita - Via Antonio Gramsci, 334 - Sesto Fiorentino

Roma senza papa - di Guido Morselli


Giovedì 4 Giugno 2026

ore 21:15

presso la Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino

(Via Antonio Gramsci, 334)

 il Salotto Conti discuterà sul libro:

 Roma senza papa
di Guido Morselli

Roma senza papa

Autore:                    Guido Morselli
Editore:                 
Adelphi
Collana:                 
Gli Adelphi
Edizione:                2
Anno edizione:                1992
Formato:                            Tascabile
In commercio dal:         7 settembre 1992
Pagine:                    184 p., Brossura
EAN:                         9788845909344



"Roma senza papa" fu il libro che rivelò Morselli. Quando il romanzo apparve, nel 1974, Giulio Nascimbeni scrisse sul «Corriere della Sera»: «La prima tentazione è di dire che c’è stato anche un Gattopardo del Nord. Viveva in luoghi profondamente lombardi, tra Gavirate e Varese. Scrisse migliaia di pagine. Sperò a lungo che gli editori si accorgessero di lui. È morto il 31 luglio dell’anno scorso. Adesso esce un suo romanzo, "Roma senza papa", pubblicato dalla Adelphi, e se ne resta attoniti, come davanti a un frutto raro e inimmaginabile».

Guido Morselli

1912 Bologna
- 1973 Varese

 

Guido Morselli è stato un narratore italiano. Condusse una vita schiva e ritirata, per lo più in una villa a Gavirate, presso Varese. I suoi romanzi furono tutti respinti dai vari editori a cui vennero via via presentati e i continui rifiuti indussero M. al suicidio. Solo dopo la morte cominciarono a essere pubblicate le sue opere, tutte improntate a una grande perizia stilistica e a un’originale costruzione d’intrecci. Situazioni di fantapolitica o di fantastoria sono il pretesto per far emergere la paradossalità delle vicende umane: Roma senza papa (1974) racconta la perdita d’identità di una chiesa tesa al rinnovamento; Contro-passato prossimo (1975) ipotizza una diversa conclusione della prima guerra mondiale; Divertimento 1889 (1975) è la nostalgica rievocazione della fin-de-siècle attraverso il racconto di un’avventura galante di Umberto I; Il comunista (1976) descrive la crisi della fede politica di un deputato emiliano; Dissipatio H. G. (1977) traccia il profilo angoscioso di un mondo senza genere umano. È notevole, in tutti questi romanzi, la capacità di ricostruire i caratteri e i personaggi di diverse culture e ambienti sociali. Scrisse saggi di argomento letterario (Proust o del sentimento, 1943; Realismo e fantasia, 1947) e uno in difesa della fede religiosa: Fede e critica (1977, postumo). Nel 1987 è uscito il Diario di M. per la cura di V. Fortichiari.





     

 
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