Prossimo appuntamento giovedì 10 gennaio alle 21,30, Salotto Conti, Sesto Fiorentino

Le più strepitose cadute della mia vita


Il trentenne Antonio Flünke ha frequentato le migliori accademie di musica internazionali, ha una madre squinternata e un padre tedesco depresso.
Ha un problema che neanche i medici sanno risolvere: Antonio cade, senza preavviso, nelle situazioni più imprevedibili e strane, perde l’equilibrio e cade, investito da un risata inarrestabile poco liberatoria.
Vive a Milano e in questa città trova conforto pensando a D’Alema, uomo che con la Bicamerale conferirà potere democratico alla Seconda Repubblica, e utilizzando il suo talento canoro per fondare una boy band. Il protagonista incontrerà durante il suo cammino una moltitudine di personaggi della Storia e non solo. Tutti hanno in comune qualcosa: cadere, come Antonio, pubblicamente (Margaret Thatcher durante la visita di Stato in Cina, papa Wojtyla, Enrico Berlinguer...).
In una Milano ormai caotica e dedita alla modo, Antonio si aggrappa ad un’unica certezza: se D’Alema è riuscito a formare la Bicamerale, a maggior ragione lui può salire sul palco senza cadere. 




     

 
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